Home / Videogiochi / Styx: Blades of Greed esce oggi – i voti internazionali dicono “buono, ma non abbastanza”

Styx: Blades of Greed esce oggi – i voti internazionali dicono “buono, ma non abbastanza”

Styx Blade of Greed: Voti altalenanti

Nove anni tra un capitolo e l’altro. Tanta attesa, un genere, lo stealth puro, che nessuno fa più davvero. E alla fine Styx: Blades of Greed esce oggi, 19 febbraio 2026, su PS5, Xbox Series X|S e PC (Steam ed Epic, a 39,99 euro), con i voti della stampa internazionale che dicono più o meno tutti la stessa cosa: il goblin convince, ma non abbastanza da far urlare al miracolo.

I voti su Metacritic si attestano tra 7 e 8.5. La media è quella di un prodotto solido, che sa esattamente cos’è: uno stealth AA vecchia scuola. È proprio per questo che non riesce a essere qualcosa di più. Cyanide Studio ha costruito il miglior Styx di sempre, poi ha lasciato i bug a rovinare la festa, soprattutto su PC.

Screenshot di Styx: Blades of Greed che mostra il goblin protagonista in posizione stealth su una trave di legno sopra una guardia in armatura, in un ambiente medievale oscuro
Il level design verticale è il punto di forza di Blades of Greed: tetti, travi e condotti sono percorsi validi quanto le scale. Fonte: GamesRadar+ / Cyanide Studio

Il miglior Styx di sempre, fatta salva l’ottimizzazione su PC

Partiamo dai fatti. Styx: Blades of Greed è il terzo capitolo della serie di Cyanide Studio, pubblicata da Nacon. Il primo uscì nel 2014, il secondo – Shards of Darkness – nel 2017. Questo terzo capitolo riprende esattamente dal cliffhanger finale del secondo, senza presentazioni, senza riepiloghi: chi non ha giocato gli altri due rischia di trovarsi spaesato fin dall’inizio. Lo segnalano quasi tutti i recensori, incluso PC Gamer, che però ammette di essersi divertito “quasi ogni secondo” nonostante la narrativa non sia il punto forte della serie.

La novità principale rispetto ai capitoli precedenti è la struttura semi-open world: tre grandi aree – The Wall, Turquoise Dawn e Akenash Ruins – costruite con una verticalità che GamesRadar+ paragona a Metal Gear Solid 5. Tetti, grondaie, condotti, camini: Styx può usarli tutti, e il fatto che sia un goblin – piccolo, agile, mai un combattente credibile – è parte integrante del design. Vieni scoperto? Muori. Quasi sempre. Il quicksave immediato (col tasto sinistro dello stick, senza menu) è la valvola di sfogo che rende il tutto giocabile senza frustrare.

Screenshot di Styx: Blades of Greed che mostra un'ampia ambientazione fantasy con architetture medievali illuminate e il goblin Styx in primo piano che osserva dall'alto una zona sorvegliata
Le tre aree semi-open world sono costruite su più livelli sovrapposti: la libertà di movimento verticale è uno dei salti evolutivi più evidenti rispetto ai capitoli precedenti. Fonte: GamesRadar+ / Cyanide Studio

Dove il gioco si inceppa: AI irregolare, bug visivi e cutscene che stonano

Il problema è fuori dal loop principale. L’intelligenza artificiale dei nemici è descritta da Gamereactor come “irregolare”: a volte cieca oltre ogni verosimiglianza, a volte capace di individuarti attraverso fessure impossibili. I bug visivi ci sono e si notano – texture che caricano in ritardo, soprattutto nei filmati. Le cutscene soffrono di pause innaturali tra le battute, con una cadenza che TechRadar definisce “inadeguata per la gravità delle scene”. Il doppiaggio dei personaggi secondari è debole su quasi tutta la linea, mentre quello di Styx regge grazie alla consueta verve ironica del protagonista.

Su PC i problemi tecnici sono più evidenti, con cali di framerate e screen tearing segnalati da più testate. La versione PS5 sembra meglio ottimizzata. Nacon ha comunicato che patch correttive sono già in lavorazione.

Screenshot di Styx: Blades of Greed che mostra il goblin Styx nascosto nell'ombra con una torcia accesa sullo sfondo e una guardia che pattuglia un corridoio di pietra
Lo stealth rimane il cuore pulsante del gioco: essere visti equivale quasi sempre alla morte immediata. Fonte: Cyanide Studio

Un 7 giustificato – ma chi ama lo stealth non ha molte alternative nel 2026

Il verdetto complessivo della stampa internazionale, sintetizzato dai voti su Metacritic, è quello di un AA che conosce i suoi limiti e ci lavora attorno con mestiere. Per chi vuole uno stealth puro – senza sparatorie casuali, senza open world gonfiati di icone, senza la mano tenuta per tutta la partita – Styx: Blades of Greed è una delle poche opzioni serie disponibili nel 2026. Dishonored dorme, Splinter Cell è in sviluppo da anni, Hitman ha chiuso la trilogia. Styx è qui, vivo e funzionante, con i suoi difetti in bella vista.

Chi non ha mai toccato la serie può entrare, ma dovrà mettere in conto di perdersi metà delle dinamiche narrative. Chi ha giocato Shards of Darkness e aspettava da nove anni una risposta a quel finale brutale, la trova – a caro prezzo di qualche crash di troppo su PC. Vale i 39,99 euro che costa? Per gli appassionati del genere, sì. Per tutti gli altri, aspettate una patch o uno sconto.

Styx: Blades of Greed è disponibile da oggi su Steam, Epic Games Store, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

Seguici su Telegram per non perderti nessuna notizia dal mondo gaming.

Nota: questo articolo si basa su dichiarazioni ufficiali, fonti giornalistiche verificate e dati pubblicamente disponibili al momento della pubblicazione.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *